Unhcr: iniziano domani le consultazioni annuali con le Ong
Le consultazioni dell’UNHCR con le ONG di questa settimana saranno incentrate su quattro temi generali: la ricerca di soluzioni durevoli per i rifugiati, la riforma delle Nazioni Unite, le Conclusioni del Comitato Esecutivo ed il legame fra migrazioni ed asilo. La sessione sarà aperta da un discorso dell’Assistente Alto Commissario per le Operazioni, Judy Cheng-Hopkins, mentre venerdì l’Alto Commissario António Guterres concluderà l’incontro con delle considerazioni finali. Negli ultimi vent’anni le consultazioni annuali hanno costituito per i dirigenti delle organizzazioni non governative e dell’UNHCR un’occasione d’incontro per esaminare tutti gli aspetti della loro collaborazione in favore delle persone sradicate nel mondo. Ormai da qualche anno le consultazioni si tengono la settimana precedente la riunione annuale del Comitato Esecutivo.La riunione del Comitato Esecutivo avrà invece inizio lunedì 2 ottobre, si terrà nella Sala delle Assemblee del Palazzo delle Nazioni e durerà cinque giorni. La riunione è aperta ai media. Nel corso della settimana l’ExCom esaminerà e approverà i programmi ed i bilanci dell’Agenzia e fornirà pareri in materia di protezione. L’UNHCR ed i suoi partner intergovernativi e non governativi discuteranno inoltre un’ampia serie di altri temi. L’Alto Commissario Guterres terrà il suo discorso di apertura all’ExCom lunedì mattina, poco dopo le 10. Nella stessa mattinata, in occasione della sessione di apertura, sarà anche presentato il vincitore del Premio Nansen per i rifugiati del 2006, il dottor Akio Kanai, un oculista giapponese che per oltre vent’anni ha lavorato per migliorare la qualità della vita di oltre 100mila persone sradicate nel mondo, esaminando la loro vista ed fornendo loro occhiali. Si tratterà della prima visita del dottor Kanai a Ginevra dallo scorso luglio, quando è stata annunciata l’assegnazione del premio. La sua storia di “oculista umanitario” che ha dedicato la sua attività a favore dei rifugiati assume ulteriore interesse se si considera che egli stesso, alla fine della seconda guerra mondiale, ha vissuto da sfollato dell’isola di Sakhalin, nel Pacifico settentrionale. In occasione della sua partecipazione all’ExCom sarà possibile intervistarlo. Il programma completo delle due riunioni e tutti i relativi documenti sono disponibili sulsito internazionale dell’Agenzia, che verrà aggiornato quotidianamente nel corso della settimana. |



